"Quando ci rivediamo?"
E sembrava tendenzialmente tutto perfetto.
Non ricordo se ho risposto, probabilmente ho detto: "Non lo so."
E tu hai ribadito: "Ma tanto ci sentiamo."
Era tutto perfetto. Sembrava quasi la felicità.
L'aver trovato finalmente, dopo tanto tempo, qualcuno di speciale.
E ora mi ritrovo qui e mi chiedo se c'è stata davvero sincerità, se non era tutta un'illusione. Una grande bugia inserita tra le pagine di una vita già fin troppo ripugnante per essere chiamata così.
Mi chiedo come sarebbe stato, se le cose fossero andate come speravo io. Forse non sarei qui a fare di tutto per non perdere l'unica persona che ho mai sentito vicina, che ho mai sentito mia anche se probabilmente non apparterrà mai a nessuno.
La verità è che preferisco credere ancora che ci possa essere qualcosa che ci tiene uniti. Anche qualcosa di estemamente infimo e miserabile.
Perciò aspetto inevitabilmente che tu torni anche se fa smisuratamente male.
Perché farai ritorno, vero?
Mi chiedo come sarebbe stato, se le cose fossero andate come speravo io. Forse non sarei qui a fare di tutto per non perdere l'unica persona che ho mai sentito vicina, che ho mai sentito mia anche se probabilmente non apparterrà mai a nessuno.
La verità è che preferisco credere ancora che ci possa essere qualcosa che ci tiene uniti. Anche qualcosa di estemamente infimo e miserabile.
Perciò aspetto inevitabilmente che tu torni anche se fa smisuratamente male.
Perché farai ritorno, vero?
Nessun commento:
Posta un commento