lunedì 21 novembre 2011

La differenza tra me e te.

La differenza tra me e te,
non l’ho capita fino in fondo veramente bene
Me e te.
Uno dei due sa farsi male, l’altro meno,
però me e te.
E’ quasi una negazione.


Io mi perdo nei dettagli e nei disordini, tu no.
E temo il tuo passato e il mio passato, ma tu no.
Me e te, è così chiaro.
Sembra difficile.

La mia vita mi fa perdere il sonno, sempre.
Mi fa capire che è evidente,
la differenza tra me e te.
Poi mi chiedi come sto,
e il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande.
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè.


La differenza tra me e te.
Tu come stai? Bene. Io come sto? Boh!
Me e te,
uno sorride di com’è, l’atro piange cosa non è.
E penso sia un errore.


Io ho due tre certezze, una pinta e qualche amico.
Tu hai molte domande, alcune pessime, lo dico.
Me e te, elementare
Da volere andare via.


La mia vita, mi fa perdere il sonno, sempre
Mi fa capire che è evidente,
la differenza tra me e te.
Poi mi chiedi come sto,
e il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande.
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè.


E se la mia vita ogni tanto azzerasse l'inutilità di queste insicurezze,
non te lo direi.
Ma se un bel giorno affacciandomi alla vita,
tutta la tristezza fosse già finita,
io verrei da te.


Poi mi chiedi come sto,
e il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande.
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perchè.


La differenza tra me e te.
Tu come stai? Bene. Io come sto? Boh!
Me e te,
uno sorride di com’è, l’altro piange cosa non è.
E penso sia bellissimo.
E penso sia bellissimo.
— Tiziano Ferro.

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