Mi sento come se fossi un serpente,che sparge veleno,
veleno che scorre nelle vene,nel più profondo.
veleno che presto infonderà malignità,oscurerà la vista,e distruggerà,divorando l'anima della vita stessa.
strisciando,sibilando,sparendo invisibile tra le foglie,in perfetto mimetismo.
per poi avventarsi sulla preda.
dopo il fatale morso,nessuno avrà più scampo.
procurerò ferite,molto sangue colerà a picco,colorando di rosso ogni cosa.
il liquido scorre,e intrappola la mente,espandendosi.
un impatto inevitabile.
soffocato,paralizzato,sarà questa la tua fine.
opporre resistenza è impossibile,e scappare è altrettanto inutile,
perchè dovunque andrai,io ti troverò.
E quando ci sarò riuscita,non avrò nessuna pietà,sarò il tuo incubo peggiore...
passato,futuro,e presente.
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